Parte la quinta edizione di “Calici di Vino Sorsi di Cultura” tre giorni dedicati al vino, al valore storico e culturale che lega quest’antico nettare alle località calabresi [.....].
La manifestazione itinerante avrà inizio il 2 dicembre a Tortora, presso la Sala Consiliare, con un convegno su “La Viticoltura antica nel Golfo di Policastro: storie di uomini e di vino tra archeologia e valorizzazione”.
Il giorno seguente Verbicaro e poi sarà la volta di San Nicola Arcella con il convegno "Turismo,tradizioni ed enogastronomia: metodi e progetti di tutele, di comunicazione e di valorizzazione delle produzioni tipiche. L'esempio dei presidi Slow Food" e la presentazione di piatti tipici sannicolesi tra i quali la "persaccia" [.....] e La giornata conclusiva si articolerà fra i comuni di Praia a Mare e Aieta.
Il 4 dicembre, alle ore 17,00 presso l’Hotel Garden di Praia a Mare, si terrà il Convegno-Degustazione aperto al pubblico: “Calici di Vino Sorsi di Cultura”.
La manifestazione si è avvalsa di partners quali l'Associazione Amici di San Nicola Arcella, Associazione Etruria Nova Onlus, Associazione Slow Food Condotta di Cosenza e Sila, Associazione Calabria Etnica, Associazione Radici del Suono, AIS Calabria, Associazione FITSTAR, Associazione Nazionale Città del Vino, Strada dei Vini e dei sapori di Carmignano, Associazione La Strada dei Sapori e dei Mestieri ed ovviamente alle cinque amministrazioni comunali coinvolte nel progetto. Per San Nicola Arcella l'Assessorato alla cultura [....].
L’evento è patrocinato dalla Camera di Commercio di Cosenza e dalla Regione Calabria.
San Nicola Arcella, cessione dei terreni non urbanizzati
L'amministrazione comunale offre ai propretari di abitazioni, condomini, parchi di ri-acquistare, ad un prezzo equo i terreni da loro destinati opere di urbanizzazione primaria ma rimasti non utilizzati dall'amministrazione a questo scopo, escludendo alcune superfici di interesse del comune indicate dell’Ufficio urbanistica.
Il Comune, infatti, è interessato a restituire tali spazi, trattandosi di terreni sparsi e poco fruibili, previo il pagamento di una somma corrispondente al valore delle aree indicate dalla delibera n°15 del 25.07.2011 [......] che ha per oggetto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari delle aree di proprietà comunale.
Il valore delle suddette aree è stabilto da una stima sintetica a firma del responsabile dell’area urbanistica del Comune nella misura di € 16,00 al mq, contro i 4,00 euro al mq a cui gli stessi terreni erano stati stimati ed offerti qualche tempo fa dalla precedente amministrazione.
Per coloro che metteranno l’Amministrazione Comunale in condizione di stipulare gli atti, da redigere a cura del segretario comunale, entro il 30 settembre 2012 sarà praticata una riduzione del 25% sul prezzo stabilito, che sarà pertanto pari ad € 12,00 al mq..
Il Comune, infatti, è interessato a restituire tali spazi, trattandosi di terreni sparsi e poco fruibili, previo il pagamento di una somma corrispondente al valore delle aree indicate dalla delibera n°15 del 25.07.2011 [......] che ha per oggetto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari delle aree di proprietà comunale.
Il valore delle suddette aree è stabilto da una stima sintetica a firma del responsabile dell’area urbanistica del Comune nella misura di € 16,00 al mq, contro i 4,00 euro al mq a cui gli stessi terreni erano stati stimati ed offerti qualche tempo fa dalla precedente amministrazione.
Per coloro che metteranno l’Amministrazione Comunale in condizione di stipulare gli atti, da redigere a cura del segretario comunale, entro il 30 settembre 2012 sarà praticata una riduzione del 25% sul prezzo stabilito, che sarà pertanto pari ad € 12,00 al mq..
Guardia Costiera, sequestro per pesca illegale
Ancora sequestri della Guardia Costiera di pesce sotto misura. Il sequestro è stato realizzato a Scalea.
Il pescato sequestrato, alcuni esemplari di pesce spada, è stato devoluto ad un istituto di beneficienza e è stato oggetto di una denunzia alla Procura della Repubblica di Paola. Il Comandante della Guardia Costiera Stefania Miline richiama l’attenzione sulle norme che regolamentano la pesca, atteso che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha emanato un decreto che prevede il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo e sbarco di esemplari del pesce spada dal 1° ottobre e fino al 30 novembre.
Il pescato sequestrato, alcuni esemplari di pesce spada, è stato devoluto ad un istituto di beneficienza e è stato oggetto di una denunzia alla Procura della Repubblica di Paola. Il Comandante della Guardia Costiera Stefania Miline richiama l’attenzione sulle norme che regolamentano la pesca, atteso che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf) ha emanato un decreto che prevede il divieto di cattura, detenzione a bordo, trasbordo e sbarco di esemplari del pesce spada dal 1° ottobre e fino al 30 novembre.
Tortora, nuovi ritrovamenti archeologici
La segnalazione di un solerte cittadino ha permesso di scoprire una tomba alla cappuccina di età medio imperiale. Lo scheletro riferibile presumibilmente ad un individuo adulto di sesso maschile, risulta privo di corredo
secondo le modalità funerarie delle genti romane che hanno occupato il Palecastro per sette secoli collegabile alla città di Blanda.
Questi ritrovamenti aprono lo spazio a future campagne di scavo che si stanno programmando nei luoghi in cui potrebbe trovarsi la necropoli di Blanda. L'obiettivo e' la realizzazione del Parco Archeologico di Blanda e la realizzazione del nuovo Museo Archeologico. Un vero atout per una seria qualificazione turistica del territorio.
secondo le modalità funerarie delle genti romane che hanno occupato il Palecastro per sette secoli collegabile alla città di Blanda.
Questi ritrovamenti aprono lo spazio a future campagne di scavo che si stanno programmando nei luoghi in cui potrebbe trovarsi la necropoli di Blanda. L'obiettivo e' la realizzazione del Parco Archeologico di Blanda e la realizzazione del nuovo Museo Archeologico. Un vero atout per una seria qualificazione turistica del territorio.
Porti turistici, un MasterPlan che non c'è
Si è svolto a Lamezia, su iniziativa dell'Assessorato regionale all'Urbanistica e Governo del Territorio, la conferenza regionale per presentare il “Masterplan per lo sviluppo della portualità calabrese”.
Il “Masterplan” si prefigge l’obiettivo di individuare le più idonee configurazioni infrastrutturali ed organizzative dei porti, dei sistemi di trasporto, delle aree di waterfronts e dei territori limitrofi, allo scopo di migliorare la qualità della vita, la mobilità delle persone e dei flussi economici delle aree costiere, con particolare riferimento alla nautica da diporto ed ai correlati flussi turistici di un settore in fase di crescente sviluppo. "L'obiettivo è quello di raggiungere i 10.000 posti barca distribuiti lungo i circa 740 km di costa della Regione, parte lungo il versante tirrenico e parte lungo quello jonico. L'ennesimo annuncio al quale non fa riscontro alcun documento disponibile.
La Calabria Ionica non ha che 3 porti turistici con meno di 900 posti barca. La costa tirrenica della Calabria vanta già 2.265 posti per barche anche importanti, e 7 porti turistici [www.yachtpass.it/].
Il “Masterplan” si prefigge l’obiettivo di individuare le più idonee configurazioni infrastrutturali ed organizzative dei porti, dei sistemi di trasporto, delle aree di waterfronts e dei territori limitrofi, allo scopo di migliorare la qualità della vita, la mobilità delle persone e dei flussi economici delle aree costiere, con particolare riferimento alla nautica da diporto ed ai correlati flussi turistici di un settore in fase di crescente sviluppo. "L'obiettivo è quello di raggiungere i 10.000 posti barca distribuiti lungo i circa 740 km di costa della Regione, parte lungo il versante tirrenico e parte lungo quello jonico. L'ennesimo annuncio al quale non fa riscontro alcun documento disponibile.
La Calabria Ionica non ha che 3 porti turistici con meno di 900 posti barca. La costa tirrenica della Calabria vanta già 2.265 posti per barche anche importanti, e 7 porti turistici [www.yachtpass.it/].
Tortora, la Protezione Civile lancia l’allarme
"La morfologia del nostro territorio è molto varia - affermano dalla Protezione Civile – passa da alte quote a livelli del mare in pochi chilometri l’acqua che scende dalle montagne con un regime altissimo non ha lo spazio necessario per poter raggiungere il mare in modo naturale"
"A dare maggiore problema è il fatto che il troppo disboscamento e l’estate calda, hanno fatto si che il terreno non riesca ad assorbire come dovrebbe, facendo scivolare le piogge sul substrato montano creando canali che alimentano i fiumi. Siamo fiduciosi – concludono dalla Protezione Civile di Tortora – e speriamo che ci sia una pronta risposta da parte degli Enti competenti al fine di evitare l’inevitabile”.
"A dare maggiore problema è il fatto che il troppo disboscamento e l’estate calda, hanno fatto si che il terreno non riesca ad assorbire come dovrebbe, facendo scivolare le piogge sul substrato montano creando canali che alimentano i fiumi. Siamo fiduciosi – concludono dalla Protezione Civile di Tortora – e speriamo che ci sia una pronta risposta da parte degli Enti competenti al fine di evitare l’inevitabile”.
Calabria:una Regione che frana nella indifferenza delle istituzioni locali
Dopo i tragici eventi franosi verificatisi nel territorio, Legambiente chiede, con una propria nota, che il dissesto idrogeologico venga assunto come priorità. Occorre mettere in sicurezza il territorio.
"Legambiente Calabria denuncia da anni, attraverso i dossier sul rischio, le campagne di informazione e le giornate di mobilitazione, la fragilità della Calabria e lo scempio del territorio che ha subito negli anni pesantissimi interventi di cementificazione, urbanizzazione selvaggia, disboscamento, occupazione degli alvei dei fiumi ad opera di infrastrutture pubbliche e private. Intubazione di torrenti, costretti in spazi sempre più ristretti, invasi da rifiuti e discariche di ogni tipo. Incendi boschivi che distruggendo le aree verdi e la macchia mediterranea favoriscono lo sgretolamento delle colline, l'abbandono dell'agricoltura e dei terrazzamenti, la mancanza di manutenzione ordinaria, di pulizia dei tombini nelle città, e così via."
"Legambiente Calabria denuncia da anni, attraverso i dossier sul rischio, le campagne di informazione e le giornate di mobilitazione, la fragilità della Calabria e lo scempio del territorio che ha subito negli anni pesantissimi interventi di cementificazione, urbanizzazione selvaggia, disboscamento, occupazione degli alvei dei fiumi ad opera di infrastrutture pubbliche e private. Intubazione di torrenti, costretti in spazi sempre più ristretti, invasi da rifiuti e discariche di ogni tipo. Incendi boschivi che distruggendo le aree verdi e la macchia mediterranea favoriscono lo sgretolamento delle colline, l'abbandono dell'agricoltura e dei terrazzamenti, la mancanza di manutenzione ordinaria, di pulizia dei tombini nelle città, e così via."
San Nicola Arcella, intitolazione a Franco Lo Schiavo
L'intitolazione del "Centro Socio Culturale di San Nicola Arcella" di via Aldo Moro alla memoria del Dott. Franco Lo Schiavo è uno dei temi all'odg della convocazione del Consiglio Comunale, in seduta ordinaria e pubblica,per il giorno 29/11/2011 alle ore 17,00.
Nell'incontro sarà trattato anche la variazione di assestamento generale al bilancio di previsione.
Franco Lo Schiavo, quintogenito di dieci tra fratelli e sorelle, nasce a Rosario di Santa Fè (Argentina) nel 1900 e muore a S. Nicola Arcella (CS), paese d’origine dei suoi genitori, nel 1986.
Si laurea a Napoli, a soli 23 anni,in Medicina e Chirurgia con l’insigne clinico Antonio Cardarelli, specializzandosi poi, in otorino-laringo-odontoiatria, lasciando così, per un quarantennio circa, San Nicola Arcella per Milano. In questo periodo sarà impegnato in prima linea, durante il primo Conflitto mondiale, alla guerra civile di Spagna e al secondo Conflitto Russia ed in Ungheria.
Nell'incontro sarà trattato anche la variazione di assestamento generale al bilancio di previsione.
Franco Lo Schiavo, quintogenito di dieci tra fratelli e sorelle, nasce a Rosario di Santa Fè (Argentina) nel 1900 e muore a S. Nicola Arcella (CS), paese d’origine dei suoi genitori, nel 1986.
Si laurea a Napoli, a soli 23 anni,in Medicina e Chirurgia con l’insigne clinico Antonio Cardarelli, specializzandosi poi, in otorino-laringo-odontoiatria, lasciando così, per un quarantennio circa, San Nicola Arcella per Milano. In questo periodo sarà impegnato in prima linea, durante il primo Conflitto mondiale, alla guerra civile di Spagna e al secondo Conflitto Russia ed in Ungheria.
Il Parco Marino alla Conferenza Regionale di Educazione Ambientale
Presso l' Università della Calabria si tiene in questi giorni la "Conferenza Regionale di Educazione Ambientale". Durante la conferenza, una due giorni piena di qualificati interventi, sara' firmato un protocollo d’intesa tra Regione Calabria e Ufficio scolastico regionale sul tema della educazione ambientale nelle scuole.Al Bilancio Ambientale e' allegata una interessante pubblicazione scientifica dal titolo “Le condizioni ambientali, ruolo e politiche dell’Ente Gestore”. Sarà a disposizione dell’Ente Parco anche uno stand ove verranno illustrate i tesori naturalistici del territorio che il Parco Marino Riviera dei Cedri ha il compito di preservare.
Tra Calabria e Basilicata ancora scosse di terremoto

Continuano le scosse di terremoto tra la Calabria e la Basilicata, nelle province di Cosenza e Potenza. Le scosse, tre o quattro negli ultimi 45 giorni, sono ormai divenute cicliche e con magnitudo in continua crescita. L'epicentro dell'ultima scossa sismica di magnitudo 3.6 è stata registrata in località prossime ai comuni di Mormanno, Laino Castello e Laino Borgo (Cs) e Rotonda (Pz). Non risultano danni a persone o cose.
Parco del Pollino, atti per la valorizzazione
Il Parco nazionale del Pollino e il Club Alpino Italiano siglano una convenzione quadro di collaborazione per la rete sentieristica e la viabilità minore del territorio protetto calabro-lucano.
«La convenzione, che durerà tre anni – è scritto in una nota – ha tra gli scopi quello di 'instaurare e attivare rapporti di collaborazione' tra i due enti »
La collaborazione punta, tra l’altro a ridare valore ai sentieri del Parco per i quali è stato già realizzato, sempre in collaborazione con il Cai, il catasto e ad attrarre ulteriori visitatori. . Una occasione, la convenzione, per occasioni di lavoro per i lavoratori socialmente utili che, attualmente, vengono utilizzati anche per la manutezione dei sentieri. Simbolicamente sono stati stanziati 10mila euro a beneficio dei programmi da sviluppare.
«La convenzione, che durerà tre anni – è scritto in una nota – ha tra gli scopi quello di 'instaurare e attivare rapporti di collaborazione' tra i due enti »
La collaborazione punta, tra l’altro a ridare valore ai sentieri del Parco per i quali è stato già realizzato, sempre in collaborazione con il Cai, il catasto e ad attrarre ulteriori visitatori. . Una occasione, la convenzione, per occasioni di lavoro per i lavoratori socialmente utili che, attualmente, vengono utilizzati anche per la manutezione dei sentieri. Simbolicamente sono stati stanziati 10mila euro a beneficio dei programmi da sviluppare.
Rifiuti, il WWF interviene sull'inchiesta giudiziaria
Il commissario delegato per l'emergenza rifiuti in Calabria, Graziano Melandri, si e' dimesso dall'incarico sottolineando che la decisione e' maturata ''alla luce degli sviluppi delle note vicende giudiziarie che potrebbero determinare fattori pregiudizievoli per il lavoro dell'Ufficio''. Ieri la Procura di Catanzaro aveva chiesto per Melandri l'interdizione ai pubblici uffici.
«La richiesta di interdizione dai pubblici uffici per i vertici dell’Ufficio per l’emergenza rifiuti, quello che risalta è la squallida realtà di una regione usata come una grande pattumiera dove sversare e sotterrare rifiuti di ogni genere o lucrare sugli stessi, nel pieno disprezzo della salute dell’ambiente e dei cittadini, in un gigantesco processo di distruzione e di rapina del territorio».
E' quanto sostenuto dal Wwf della Calabria, a seguito della bufera giudiziaria legata alla gestione del settore rifiuti in Calabria.
«Ci volevano le inchieste della magistratura per confermare drammaticamente le denunce e gli allarmi lanciati dalle associazioni e dai movimenti ambientalisti calabresi sugli autentici attentati pianificati per decenni ai danni della salute dell’ambiente e dei cittadini e liquidati sommariamente dalla classe politica come pericolose illazioni di poveri visionari, che avrebbero minacciato il turismo, rovinando l’ormai logora "immagine" della Calabria».
«Un quadro desolante – continua il Wwf della Calabria – di illegalità diffusa, complicità politiche e malaffare in cui a prevalere sono stati grossi interessi economici che hanno relegato la regione in una condizione di sottosviluppo e di sfacelo ambientale che forse non trova eguali in Italia.
«La richiesta di interdizione dai pubblici uffici per i vertici dell’Ufficio per l’emergenza rifiuti, quello che risalta è la squallida realtà di una regione usata come una grande pattumiera dove sversare e sotterrare rifiuti di ogni genere o lucrare sugli stessi, nel pieno disprezzo della salute dell’ambiente e dei cittadini, in un gigantesco processo di distruzione e di rapina del territorio».
E' quanto sostenuto dal Wwf della Calabria, a seguito della bufera giudiziaria legata alla gestione del settore rifiuti in Calabria.
«Ci volevano le inchieste della magistratura per confermare drammaticamente le denunce e gli allarmi lanciati dalle associazioni e dai movimenti ambientalisti calabresi sugli autentici attentati pianificati per decenni ai danni della salute dell’ambiente e dei cittadini e liquidati sommariamente dalla classe politica come pericolose illazioni di poveri visionari, che avrebbero minacciato il turismo, rovinando l’ormai logora "immagine" della Calabria».
«Un quadro desolante – continua il Wwf della Calabria – di illegalità diffusa, complicità politiche e malaffare in cui a prevalere sono stati grossi interessi economici che hanno relegato la regione in una condizione di sottosviluppo e di sfacelo ambientale che forse non trova eguali in Italia.
San Nicola Arcella, approva l'outsourcing dei servizi ambientali
Il Consiglio Comunale di San Nicola Arcella ha approvato la costituzione della Multiservizi. Per questa iniziativa è stato scelto un contenitore di Società per azioni a socio unico: il comune di San Nicola Arcella, una delle possibili scelte da utilizzare.
L'idea alla base di questa scelta non è la privatizzazione della attività da svolgere, un blocco di attività che a regime raggiungerà i 2,5 milini di euro, ma una sana riorganizzazione che permetta agli amministratori comunali di fare politica concentrando la propria attenzione sulle decisioni da prendere per un equilibrato sviluppo del territorio e dall'altra ai manager della società di gestire i servizi da offrire ai cittadini, residenti e non residenti, nel modo più efficace ed efficiente possibile.
Il compito dei politici sarà, allora, quello di riorientare le cospicue entrate derivanti dalla tassazione dei cittadini, che valgono circa 2,5 milioni di euro/anno tra ICI, TARSU e Servizio Idrico Integrato, guarda caso la stessa entità in termini economici dei servizi affidati alla società, in investimenti sui temi della valorizzazione e dello sviluppo del territorio.
La delibera e' stata approvata con 8 voti favorevoli sui 10 consiglieri presenti. Il rappresentante del gruppo "Io amo San Nicola", pur riconoscendo la correttezza delle procedure di armonizzazione tra maggioranza e minoranza, ha dichiarato il proprio voto contrario, così come ha fatto il rappresentante del gruppo "Uniti per San Nicola".
L'idea alla base di questa scelta non è la privatizzazione della attività da svolgere, un blocco di attività che a regime raggiungerà i 2,5 milini di euro, ma una sana riorganizzazione che permetta agli amministratori comunali di fare politica concentrando la propria attenzione sulle decisioni da prendere per un equilibrato sviluppo del territorio e dall'altra ai manager della società di gestire i servizi da offrire ai cittadini, residenti e non residenti, nel modo più efficace ed efficiente possibile.
Il compito dei politici sarà, allora, quello di riorientare le cospicue entrate derivanti dalla tassazione dei cittadini, che valgono circa 2,5 milioni di euro/anno tra ICI, TARSU e Servizio Idrico Integrato, guarda caso la stessa entità in termini economici dei servizi affidati alla società, in investimenti sui temi della valorizzazione e dello sviluppo del territorio.
La delibera e' stata approvata con 8 voti favorevoli sui 10 consiglieri presenti. Il rappresentante del gruppo "Io amo San Nicola", pur riconoscendo la correttezza delle procedure di armonizzazione tra maggioranza e minoranza, ha dichiarato il proprio voto contrario, così come ha fatto il rappresentante del gruppo "Uniti per San Nicola".
Gran lavoro Procura della Repubblica di Paola
Dopo i provvedimenti cautelari per gli episodi di inquinamento del mare, disposto l’arresto di un noto imprenditore di Amantea che, secondo la Procura avrebbe interrato 90 mila metri cubi di materiale di risulta. L’uomo gestisce un’attivita’ nel settore del calcestruzzo e dei trasporti. Secondo l’accusa si sarebbe prestato a effettuare i trasporti per lo scarico di rifiuti tossici e radioattivi nell’alveo del corso d’acqua ubicato al confine tra i comuni di Amantea, Serra d’Aiello e Aiello Calabro interessati da un forte inquinamento. Deve rispondere di vari reati tra cui disastro ambientale e inquinamento delle falde acquifere. Tra gli elementi ritrovati nel corso delle indagini risultano idrocarburi, residui di lavorazioni ferrose, cobalto e altri residui industriali che si presume provengano da altre regioni.
San Nicola Arcella, i bambini si avvicinano al tennis
Una opportunità di fare sport per i più giovani. La federazione Tennis in accordo con l'amministrazione comunale ed il Circolo Didattico locale ha, con la propria istruttrice Sandra Lionetti, avviato un corso di Mini Tennis nella palestra comunale delle scuole medie di San Nicola Arcella.
Sandra Lionetti, istruttrice di primo grado, da qualche settimana, si propone, nella palestra della struttura didattica dove sono stati disegnati campi ad hoc e sono disponibili racchette piccole e palle depressurizzate, di avvicinare i bambini al mondo della racchetta.
Sandra Lionetti, istruttrice di primo grado, da qualche settimana, si propone, nella palestra della struttura didattica dove sono stati disegnati campi ad hoc e sono disponibili racchette piccole e palle depressurizzate, di avvicinare i bambini al mondo della racchetta.
San Nicola Arcella: Censimento, nominati i rilevatori
Parte il "15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni" [.....] Per quanto riguarda il Censimento della popolazione, il questionario è già stato recapitato via posta alle famiglie. I dati raccolti saranno utili per cogliere i cambiamenti in atto nel Paese e orientare le politiche economiche, sociali ed ambientali. Le informazioni fornite saranno doppiamente protette: dal segreto statistico e dalla legge sulla privacy. Tocca ora ai rilevatori, riconoscibili da un tesserino, consegnare a mano i questionari a coloro che, per motivi diversi, non sia stato possibile raggiungere per posta. Chi ha già ricevuto il questionario può compilarlo, se vuole, via web. Chi non ha ancora ricevuto il questionario dovrà attendere la consegna da parte del rilevatore comunale.
L'amministrazione comunale ha, anche per questo, affidato l’incarico di coordinatore per le operazioni del "15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni" a Claudio Buondonno ed a Albano Lacco.
Rilevatori sono stati nominati Eugenio Osso, Rossana Laino, Giuseppina Caparrotta, Paolo Laino, Giuseppe Solano , M. Teresa Cosentino Venere, Luigi Caparrotta e i dipendenti comunali Gianfranco Cavalcante, Gennaro Eustorgio e Franca Pirillo.
L'amministrazione comunale ha, anche per questo, affidato l’incarico di coordinatore per le operazioni del "15° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni" a Claudio Buondonno ed a Albano Lacco.
Rilevatori sono stati nominati Eugenio Osso, Rossana Laino, Giuseppina Caparrotta, Paolo Laino, Giuseppe Solano , M. Teresa Cosentino Venere, Luigi Caparrotta e i dipendenti comunali Gianfranco Cavalcante, Gennaro Eustorgio e Franca Pirillo.
San Nicola Arcella si prepara per il Natale
Gli assessorati alla Cultura, all’Urbanistica ed alla Polizia Municipale sono stati allertati in previsione delle attività preparatorie delle festività del Santo Natale 2011.
L’Amministrazione Comunale, anche quest'anno, organizza, in occasione delle festività natalizie, con la collaborazione di gruppi ed associazioni, un variegato programma di iniziative finalizzate alla promozione delle attività commerciali attive sul territorio e capaci di valorizzare e promuovere i luoghi di rilevanza storica, artistica e naturalistica di San Nicola Arcella, con lo scopo di offrire ai cittadini residenti e non residenti occasioni di svago ed arricchimento culturale.
L’Amministrazione Comunale, anche quest'anno, organizza, in occasione delle festività natalizie, con la collaborazione di gruppi ed associazioni, un variegato programma di iniziative finalizzate alla promozione delle attività commerciali attive sul territorio e capaci di valorizzare e promuovere i luoghi di rilevanza storica, artistica e naturalistica di San Nicola Arcella, con lo scopo di offrire ai cittadini residenti e non residenti occasioni di svago ed arricchimento culturale.
San Nicola Arcela aderisce ai PILS
La Giunta Comunale ha deciso di confermare l’adesione e la partecipazione di San Nicola Arcella ai PILS (Progetti Integrati di Sviluppo Locale) relativo all’Ambito territoriale dei comuni del comprensorio identificato con il numero “55” per come definito dal QUPI [.......] (Quadro Unitario
della Progettazione Integrata).
Per questo al Sindaco è stato dato mandato di approvare il Protocollo di Intesa di costituzione del Partenariato di Progetto, protocollo che prevede la delimitazione territoriale del PISL ai Comuni di Aieta, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Scalea, Tortora, con Scalea quale comune capofila del Partenariato.
della Progettazione Integrata).
Per questo al Sindaco è stato dato mandato di approvare il Protocollo di Intesa di costituzione del Partenariato di Progetto, protocollo che prevede la delimitazione territoriale del PISL ai Comuni di Aieta, Praia a Mare, San Nicola Arcella, Santa Domenica Talao, Scalea, Tortora, con Scalea quale comune capofila del Partenariato.
Trenitalia, oltre i disservizi i tagli
Le segreterie regionali della Filt-CGIL di Puglia, Calabria e Sicilia esprimono forte preoccupazione per le scelte delle Ferrovie dello Stato in riferimento alla decisione, di fatto già assunta, di sopprimere gran parte dei treni a lunga percorrenza dal Sud verso il centro-Nord e viceversa che isola il Mezzogiorno marginalizzandolo ulteriormente dal resto del Paese. Infatti, nuovi e pesantissimi tagli ai treni di lunga percorrenza dal 12 dicembre prossimo venturo [.......] si abbatteranno sulle regioni meridionali evidenziando una responsabilità pesante della Società Ferrovie dello Stato
“E' una decisone gravissima, l’ultimo atto di una politica leghista ed antimeridionalista che in questi anni ha caratterizzato le scelte di un governo nazionale nemico del Sud e alleato dei poteri forti del nord”. Lo afferma in una nota il presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio che condanna la decisione di Trenitalia di tagliare dal 12 dicembre prossimo ben 21 treni a lunga percorrenza che collegano la Calabria al resto dell’Italia.”
“E' una decisone gravissima, l’ultimo atto di una politica leghista ed antimeridionalista che in questi anni ha caratterizzato le scelte di un governo nazionale nemico del Sud e alleato dei poteri forti del nord”. Lo afferma in una nota il presidente della Provincia di Cosenza, on. Mario Oliverio che condanna la decisione di Trenitalia di tagliare dal 12 dicembre prossimo ben 21 treni a lunga percorrenza che collegano la Calabria al resto dell’Italia.”
San Nicola Arcella, si decide sull'outsourcing dei servizi comunali
Il Consiglio Comunale è stato convocato per mercoledì 16 novembre 2011 alle ore 17,00 con all'OdG la discussione e l'approvazione dello statuto della costituenda società comunale per i servizi che assorbirà, attraverso uno Spin-off , le competenze operative relativamente ai servizi offerti e da offrire ai cittadini per rendere più vivibile e valorizzare il territorio. L'iniziativa, prevista nel programma elettorale della lista SanNicolaXtutti, è stata illustrata nella riunione tenuta qualche giorno fa, una sorta di pre-consiglio, ai componenti del consiglio comunale, presente la Consulta dei Cittadini Non Residenti, (consulta dei Turisti), dal vicesindaco Eugenio Madeo
Il Consiglio ha poi proceduto alla approvazione delle modifiche allo Statuto Comunale in riferimento alla normativa vigente riguardo il numero dei componenti il consiglio e alla nomina dei membri politici delle "Consulte", uno per la maggioranza ed uno per le minoranze, per ciascuna consulta attivata. Lo statuto comunale e il relativo regolamento, approvato nel 2006, ha istituito un certo numero di consulte (le politiche giovanili; le politiche della terza età; le politiche femminili; le politiche culturali, spettacolo, sport e tempo libero; le politiche sociali , le attività economiche e produttive e, recentemente, la consulta per le aree demaniali) che l'amministrazione entrante ha inteso rinnovare con una apposita delibera delle scorso settembre.
Il Consiglio ha poi proceduto alla approvazione delle modifiche allo Statuto Comunale in riferimento alla normativa vigente riguardo il numero dei componenti il consiglio e alla nomina dei membri politici delle "Consulte", uno per la maggioranza ed uno per le minoranze, per ciascuna consulta attivata. Lo statuto comunale e il relativo regolamento, approvato nel 2006, ha istituito un certo numero di consulte (le politiche giovanili; le politiche della terza età; le politiche femminili; le politiche culturali, spettacolo, sport e tempo libero; le politiche sociali , le attività economiche e produttive e, recentemente, la consulta per le aree demaniali) che l'amministrazione entrante ha inteso rinnovare con una apposita delibera delle scorso settembre.
San Nicola Arcella presente a UrbanPromo 2011
UrbanPromo si propone di rappresentare le esperienze di pubbliche amministrazioni e di privati nella valorizzazione dei centri storici italiani, promuovere l’innovazione e sviluppare l’integrazione di competenze e di saperi qualificati nell'ambito della qualificazione territoriale.
Quest'anno UrbanPromo, che si tiene a Bologna, dal 9 - 12 novembre 2011 [....], ospita, per la Regione Calabria, lo splendido scenario paesaggistico e i l centro storico di San Nicola Arcella, per la provincia di Cosenza.
“La rivitalizzazione economica dei centri storici: dalla dimensione locale alla dimensione territoriale”, e' il tema del convegno.
Nell’antico borgo di San Nicola Arcella si sta programmando di realizzare l’ospitalità diffusa utilizzando i fondi PILS.
La formula si sta rivelando particolarmente adatta per gli antichi borghi, che in tal modo recuperano e valorizzano vecchi edifici chiusi e non utilizzati, ed al tempo stesso possono risolvere i problemi della ricettività turistica senza ricorrere a nuove costruzioni. Gli ospiti entrano nella vita del borgo e le distanze tra chi ospita e chi è ospitato si riducono. Il centro storico così si rivitalizza mantenendo al suo interno una complessità di funzioni, da quelle residenziali a quelle commerciali, artigianali e culturali.
Barbara Mele, sindaco di San Nicola Arcella, sara' presente alla manifestazione.
Quest'anno UrbanPromo, che si tiene a Bologna, dal 9 - 12 novembre 2011 [....], ospita, per la Regione Calabria, lo splendido scenario paesaggistico e i l centro storico di San Nicola Arcella, per la provincia di Cosenza.
“La rivitalizzazione economica dei centri storici: dalla dimensione locale alla dimensione territoriale”, e' il tema del convegno.
Nell’antico borgo di San Nicola Arcella si sta programmando di realizzare l’ospitalità diffusa utilizzando i fondi PILS.
La formula si sta rivelando particolarmente adatta per gli antichi borghi, che in tal modo recuperano e valorizzano vecchi edifici chiusi e non utilizzati, ed al tempo stesso possono risolvere i problemi della ricettività turistica senza ricorrere a nuove costruzioni. Gli ospiti entrano nella vita del borgo e le distanze tra chi ospita e chi è ospitato si riducono. Il centro storico così si rivitalizza mantenendo al suo interno una complessità di funzioni, da quelle residenziali a quelle commerciali, artigianali e culturali.
Barbara Mele, sindaco di San Nicola Arcella, sara' presente alla manifestazione.
Reflui, la procura sollecita i comuni costieri
Liquami e fanghi non depurati riversati dal depuratore di località Falconara di Tortora direttamente in mare nello scorso luglio sotto gli occhi degli uomini della Capitaneria di porto di Maratea. L’altro a Fuscaldo ad inizio agosto accertato dalla Capitaneria di porto di Cetraro.
Gli uomini della Capitaneria indagavano sulla depurazione dei comuni del Tirreno cosentino su richiesta della Procura della Repubblica di Paola. «Significativa», per esempio, la vicenda di Cetraro, dove la Guardia Costiera ha accertato che «da aprile a dicembre 2010 non era stato registrato alcun smaltimento di fanghi». Come noto la Procura della Repubblica di Paola ha proceduto all'arresto degli amministratori della società Smeco con l’accusa di frode e disastro ambientale. La societa' gestiva buona parte dei depuratori del territorio e si ipotizza «la concreta possibilità che solo attraverso connivenze estese di soggetti collocati nei livelli locali e regionali di governo - in ambito politico o più probabilmente tecnico amministrativo - gli indagati abbiano potuto impunemente devastare la costa tirrenica, essendo supportati, o “non disturbati” nella scelta di porre a rischio un intero ecosistema e la salute di decine di migliaia di cittadini».
La Procura si augura che i comuni costieri prendano una posizione decisa e si costituiscano parte civile.
E si augura, anche, che questi stessi comuni utilizzino i mesi intercorrenti la prossima estate per risolvere il problema degli allacci non regolare alla rete di depurazione.
Gli uomini della Capitaneria indagavano sulla depurazione dei comuni del Tirreno cosentino su richiesta della Procura della Repubblica di Paola. «Significativa», per esempio, la vicenda di Cetraro, dove la Guardia Costiera ha accertato che «da aprile a dicembre 2010 non era stato registrato alcun smaltimento di fanghi». Come noto la Procura della Repubblica di Paola ha proceduto all'arresto degli amministratori della società Smeco con l’accusa di frode e disastro ambientale. La societa' gestiva buona parte dei depuratori del territorio e si ipotizza «la concreta possibilità che solo attraverso connivenze estese di soggetti collocati nei livelli locali e regionali di governo - in ambito politico o più probabilmente tecnico amministrativo - gli indagati abbiano potuto impunemente devastare la costa tirrenica, essendo supportati, o “non disturbati” nella scelta di porre a rischio un intero ecosistema e la salute di decine di migliaia di cittadini».
La Procura si augura che i comuni costieri prendano una posizione decisa e si costituiscano parte civile.
E si augura, anche, che questi stessi comuni utilizzino i mesi intercorrenti la prossima estate per risolvere il problema degli allacci non regolare alla rete di depurazione.
Tirreno cosentino, fanghi e reflui in mare
Le indagini sull’inquinamento del mare del Tirreno cosentino registratosi durante l'estate hanno accertato che la società che gestisce gran parte dei depuratori della zona ha compito frode in fornitura, illecito smaltimento dei rifiuti e disastro ambientale.
Gli inquirenti avrebbero accertato casi in cui i fanghi reflui venivano gettati direttamente in mare. A Fuscaldo, i fanghi venivano interrati in un torrente e dalle acque del fiume in piena e trascinati a mare. La procura di Paola ha emesso ordine di custodia cautelare per l'amministratore delegato e per un dirigente della stessa società.
Gli inquirenti avrebbero accertato casi in cui i fanghi reflui venivano gettati direttamente in mare. A Fuscaldo, i fanghi venivano interrati in un torrente e dalle acque del fiume in piena e trascinati a mare. La procura di Paola ha emesso ordine di custodia cautelare per l'amministratore delegato e per un dirigente della stessa società.
Tasse e tributi: innovazione & semplificazione (sic!)
Il 24 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato con decreto legislativo la istituzione di una nuova tassa comunale la RES (Rifiuti e servizi), elaborata dai tecnici del Dipartimento per la Semplificazione Normativa (Calderoli, Lega Padana), che partirà dal 2013.
La nuova tassa sostituirà sia la TARSU (Rifiuti Solidi Urbani) sia la TIA (Tariffa igiene ambientale). Il nuovo tributo comunale (figlio del federalismo fiscale) e sarà utilizzata anche per la sicurezza, l'illuminazione e la gestione delle strade (manutenzione, pulizia). La vera novità consiste nel fatto che la componente "rifiuti" sarà proporzionata "alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotte per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte" mentre la componente "servizi" sarà calcolata in base al valore dell'immobile attraverso un'aliquota comunale (di fatto una riedizione selettiva dell'ICI sulla prima casa).
La nuova tassa sostituirà sia la TARSU (Rifiuti Solidi Urbani) sia la TIA (Tariffa igiene ambientale). Il nuovo tributo comunale (figlio del federalismo fiscale) e sarà utilizzata anche per la sicurezza, l'illuminazione e la gestione delle strade (manutenzione, pulizia). La vera novità consiste nel fatto che la componente "rifiuti" sarà proporzionata "alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotte per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte" mentre la componente "servizi" sarà calcolata in base al valore dell'immobile attraverso un'aliquota comunale (di fatto una riedizione selettiva dell'ICI sulla prima casa).
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